Privacy Policy VINCIULLO: SOLIDARIETA' AI 10 LAVORATORI DELLA MANUTENZIONE AI BUS NAVETTA – I Fatti Siracusa

VINCIULLO: SOLIDARIETA’ AI 10 LAVORATORI DELLA MANUTENZIONE AI BUS NAVETTA

Rep: L’Amministrazione Comunale di Siracusa ha deciso di creare quanti più problemi e disservizi possibile ai cittadini siracusani, ma anche ai tanti turisti che, in questi mesi, hanno deciso di venire a visitare la nostra città. Lo dichiarano Vincenzo Vinciullo e i Consiglieri Comunali Salvatore Castagnino, Fabio Alota, Mauro Basile e Alberto Palestro.Della serie “volete venire a Siracusa? E allora soffrite: spazzatura ovunque, disservizi di ogni genere”.E pertanto, da mesi siamo senza bus navetta o con gli stessi ridotti a lumicino, perché l’Amministrazione Comunale non ha comprato i pezzi per fare la manutenzione ai bus elettrici.Di conseguenza, hanno proseguito Vinciullo, Castagnino, Alota, Basile e Palestro, i turisti e gli sfortunati e ignari siracusani fanno ore di attesa alle fermate dei bus navetta per poi raggiungere a piedi il centro storico.Vittima dell’inadeguatezza dell’Amministrazione Comunale, oltre gli utenti dei bus navetta, sono i 10 lavoratori della società che gestisce l’attività di manutenzione, che, da oggi, saranno licenziati senza applicare nemmeno la clausola di salvaguardia, che è un diritto riconosciuto dalla legge a tutti i lavoratori italiani, in quanto l’Amministrazione Comunale, nel concedere 4 mesi di proroga, ha deciso di ridurre notevolmente il costo del servizio e di ridurre a quasi un quarto lo stipendio mensile dei lavoratori, come se la retribuzione dei lavoratori potesse essere imposta alla società che, a sua volta, la impone ai lavoratori e senza considerare che il rispetto dei Contratti Collettivi del Lavoro deve essere obbligatorio da parte delle Pubblica Amministrazione, che non può assolutamente pensare di fare la cresta sugli stipendi, essendo quella la parte non variabile di ogni gara.Invitiamo pertanto l’Amministrazione Comunale a rivedere questa sua impostazione, a riconsiderare questa decisione e, hanno concluso Vinciullo, Castagnino, Alota, Basile e Palestro, a ridare alla città di Siracusa i bus navetta, assicurando, nelle forme di legge previste nei Contratti Collettivi del Lavoro, la continuità lavorativa a chi da anni è impiegato nel settore.