Privacy Policy DONATELLA LO GIUDICE: IL SINDACO E' GIOVANE E CAPACE DI SOGNARE, PROVIAMO AD AIUTARLO – I Fatti Siracusa

DONATELLA LO GIUDICE: IL SINDACO E’ GIOVANE E CAPACE DI SOGNARE, PROVIAMO AD AIUTARLO

Donatella Lo Giudice, Siracusa è una città a rischio. I giovani vanno via a frotte, chi resta è almeno sfiduciato. Quale potrebbe essere la scossa?

Siracusa è una città tutta da reinventare e ci vuole molto coraggio, abbiamo un Sindaco giovane e capace di sognare. Sai direttore io te lo dico, a volte non approvo i tuoi continui attacchi, vorrei che tutti noi fossimo più propositivi, c’è da gestire una Città complessa sia territorialmente (Centro storico è un’isola) che dal punto di vista sociale e umano (i siracusani sono persone assai difficili da comprendere e spesso conoscono solo il lamento) quanto bello sarebbe se la smettessimo di farci la guerra e ci mettessimo tutti a lavorare per la città donando il proprio contributo, tanto piaccia o no, il Sindaco resterà lì per i prossimi 5 anni e allora proviamo ad aiutarlo a fare bene. Mi chiedi quale potrebbe essere la scossa? La partecipazione ad esempio. Credo che nessuno abbia ricette magiche, governare è un fatto complesso e mancano i soldi. Sai quanti Comuni sicilani sono in default? 25 sono in dissesto e 34 in pre-dissesto e fra questi Siracusa non c’è!!!!

L’avvocato Ezechia Paolo Reale ha denunciato brogli elettorali anche volgari e grossolani. Come finisce?

L’avvocato Ezechia Paolo Reale ha perso le elezioni e se questo fosse avvenuto in maniera irregolare sarà bene che venga fatto emergere. Anche qui, io credo che Paolo Ezechia, persona stimabile e di valore, dovrebbe dialogare con questa Amministrazione e non perdere di vista il fatto che l’interesse della comunità è prevalente sulle proprie pur rispettabili ambizioni.

Crediamo che al di la degli schieramenti sulla vicenda dei brogli la nostra comunità deve schierarsi compatta per la legalità. Se anche il voto può essere inquinato non c’è nessun futuro..

Io non amo molto appuntarmi spillette della legalità ritengo sia questo un prerequisito su cui non si discute, laddove emergessero brogli…si dovranno sbrogliare.

VENERDI’ L’INTERVISTA INTEGRALE