Privacy Policy PULIZIA DI FONTE ARETUSA: MESSINA BATTE GRANATA 2-0 – I Fatti Siracusa

PULIZIA DI FONTE ARETUSA: MESSINA BATTE GRANATA 2-0

Ho l’impressione che a Siracusa si può morire di troppo ambientalismo e la mia non vuole essere una battuta umoristica, piuttosto, visto cosa si fa e soprattutto cosa non si fa, è difficile negarsi ciò che ai più è evidente. In questi giorni è balzata alle cronache la notizia che c’è stato un inseguimento, alla Fonte Aretusa, tra l’Assessore Granata e il Consigliere Messina, conclusosi con il Consigliere che ha battuto l’Assessore perché il primo, la mattina si alza presto è va a pulire la Fontana delle Papere superando in volata l’avversario ambientalista.  Da questo banale fatto è conseguente trarre lo spunto per cominciare a supporre che le tematiche ambientali che insistono sulla Città, potrebbero essere terreno di scontro tra chi governa Siracusa e chi dall’opposizione in Consiglio, vuole contrastarne le iniziative politiche o anche solo di immagine. Mi viene da pensare che nei prossimi giorni, potrebbe essere lanciata dai media la notizia che il Sindaco Italia si sia svegliato alle 5 del mattino per sentire l’odore dell’aria siracusana che tanti dicono puzzi di benzina tra le 5 e le 7 di tanti giorni dell’anno. Che farà Reale? Il minimo che posso immaginare e che si sveglierà alle 4 e quatto, quatto, fregherà il Sindaco dando la notizia per primo sui social, di quanta puzza dovremo respirare, magari piazzandosi a Targia dove sembra che tutto abbia origine. E siamo a due. La terza potrebbe essere che l’Assessore Coppa e buona parte della giunta si distribuirà in Citta per pesare la raccolta differenziata nelle varie isole ecologiche. Qualcuno si farà fotografare con una scopona in mano, qualcun altro svuoterà i cestini delle strade di Ortigia e ci sarà pure chi sul predellino di un compattatore dell’IGM si dedicherà alla raccolta dei rifiuti nei cassonetti. L’opposizione, furbescamente, chiederà in Consiglio di detrarre dal canone mensile che l’IGM percepisce, un importo pari al lavoro svolto gratuitamente dai rappresentanti la Giunta e questi ultimi dovranno rimborsare di tasca propria il mancato guadagno dell’IGM. Il tutto nell’attesa della nuova gara per il servizio di Igiene Ambientale della Città di Siracusa della quale si sono perse le speranze che entro il 2018 possa essere bandita. La madre di tutte le battaglie fra maggioranza e opposizione sarà comunque quella sui Trasporti Urbani che come noto, a Siracusa erano espletati fino a poco prima di ferragosto, da 6 navette elettriche da 20 posti cadauna e dall’AST che mediamente, per come pubblica l’orario dei Bus, sembrerebbe metta in strada giornalmente non più 4/5 autobus che, muovendosi in circolare, impiegano un’ora per ripassare dalle fermate, quando passano. Non so perché ma, io ce li vedo Italia, Randazzo, Granata, Moschella alla guida dei Bus elettrici, a spiegare ai turisti in un corretto inglese o francese un po’ siracusanizzato, le bellezze della Città. Chiaramente l’opposizione non si farà fregare e affitteranno in contemporanea, le moto ape, i risciò e tutte le bicilette disponibili, per portare in giro i siracusani, a gratis, spiegandogli in siracusano della Jureca, come questa amministrazione pensi solo ai turisti e ai concittadini no. Reale, dall’alto del Talete, arringherà il popolo, per rivendicare parcheggi gratis sia al Talete sia al Molo, poiché ambedue i siti fanno schifo in termini organizzativi. In tutto questo nuovo agire della politica, i 5stelle faranno quello che hanno fatto finora per la Città: un comunicato! Sembra che sia in preparazione uno, in cui dicono che parteciperanno alla trasmissione TV “ Chi la visto”  alla ricerca dell’On. Zito, segnalato l’ultima volta dalle parti di Palermo per poi sparire del tutto. Sempre in tema di ambientalismo, chissà come il Sindaco ha interpretato il comunicato di Goletta Verde/Legambiente Estate 2018, che inserisce il Porto  Grande di Siracusa tra i luoghi di mare più inquinati della Sicilia? E i solarium? Le Spiaggette? Che bello fare politica a Siracusa!

Enrico Caruso