Privacy Policy LA CGIL SUI 37 PULIZIERI DEL COMUNE: SE IL 29 NON CI SONO NOTIZIE CERTE SARA' LOTTA SENZA QUARTIERE – I Fatti Siracusa

LA CGIL SUI 37 PULIZIERI DEL COMUNE: SE IL 29 NON CI SONO NOTIZIE CERTE SARA’ LOTTA SENZA QUARTIERE

Rep: Nell’ultimo incontro di giorno 8 agosto, dopo tre travagliati giorni di trattative con l’occupazione delle lavoratrici dell’appalto delle pulizie a difesa del loro salario, a fronte della vergognosa proposta della CM Service di ridurre l’orario di lavoro a parità di lavoro da svolgere, l’amministrazione comunale, con una mera lettera ha disposto la proroga al 31 agosto dell’appalto pulizie alla PFE, disponendo la sospensione momentanea dell’avvio del servizio alla CM Service già prevista per il 16 luglio 2018, e concordava con le OO.SS. la convocazione per un esame congiunto della relativa situazione  per il giorno 27 agosto.

Nonostante la proroga disposta per l’avvio dell’appalto, già il successivo giorno 10 la CM Service ha tentato con maldestra violenza di immettersi nell’appalto con altro personale, trovando una fiera opposizione delle battagliere lavoratrici che si sono poste a difesa del loro posto di lavoro cacciando indietro le “truppe piemontesi” .

Dichiarazione di Stefano Gugliotta segr. Filcams CGIL e Teresa Pintacorona segr. Fisascat CISL : “Riteniamo irrispettoso la scelta unilaterale dell’amministrazione comunale di rinviare la programmata convocazione delle OO.SS. prevista per giorno 27 agosto ed immotivatamente posticipata al giorno 29 agosto, specie alla luce della fissata riunione sul medesimo appalto con una parte dell’opposizione del Consiglio Comunale per lo stesso giorno 27 agosto. Il silenzio assordante dell’Amministrazione comunale di Siracusa su questa delicatissima vertenza che interessa la serenità di 37 famiglie,  è irrispettoso e mira a delegittimare il ruolo responsabile e interlocutorio delle OO.SS.
Di contro, non è velata la sudditanza nei confronti della ditta piemontese CM Service, che non solo ha ripetutamente cercato lo scontro col le lavoratrici e le OO.SS., ma di più ha ulteriormente umiliato l’amministrazione comunale nel tentativo maldestro e violento di immettersi di forza nell’appalto rifiutando persino di sottoscrive le stesse condizione proposte nel proprio progetto tecnico.  Rinnoviamo  la nostra richiesta di annullare la gara in autotutela; giorno 29 in assenza di notizie certe e rassicuranti, mobiliteremo le lavoratrici ed i lavoratori dell’appalto in una lotta senza quartiere a difesa del loro salario e contro una politica degli appalti del Comune di Siracusa irresponsabile ed antisociale .”