Privacy Policy PANVINI E' GIA' SOPRINTENDENTE A CATANIA. SOSTANZIALMENTE CACCIATA DALLA SOPRINTENDENZA DI SIRACUSA – I Fatti Siracusa

PANVINI E’ GIA’ SOPRINTENDENTE A CATANIA. SOSTANZIALMENTE CACCIATA DALLA SOPRINTENDENZA DI SIRACUSA

Scrive Toi Bianca: Rosalba Panvini è stata nominata oggi con decreto del dirigente generale dell’Assessorato Regionale “dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana”, Sergio Alessandro, “Soprintendente per i beni culturali e ambientali di Catania”.
Si chiude quindi anche formalmente e con grande sollecitudine il “caso” Panvini. Resta aperto il “caso” piazza d’armi davanti al Maniace, ma non sarà più la dottoressa ad occuparsene.

Sin qui Toi Bianca. Quindi non ci sono fatti provvisori e nemmeno fatti di salute. La dottoressa Panvini è stata sostanzialmente cacciata dalla Soprintendenza di Siracusa per il caso Maniace e cioè per quella porcheria dell’impennata con base di cemento armato costruita a 10 passi dal castello di Federico II. E’ stata cacciata poi con una rapidità che riteniamo sia direttamente proporzionale alla gravità del fatto contestato. In sostanza sia gli ispettori che l’assessore Tusa non hanno avuto a portata di mano altra soluzione che quella di dimissionare da Siracusa la dottoressa Panvini, che ad horas è stata portata a Catania. Come se un calciatore dalla Juve fosse trasferito all’Empoli. Informalmente e da indiscrezioni sappiamo poi che siamo solo all’inizio di un terremoto anche giudiziario su questa vicenda e se le indiscrezioni dovessero essere confermate, ognuno si dovrà per forza assumere le sue responsabilità, compresi Italia e altri amministratori locali.