Privacy Policy NOTA DI ASSOSTAMPA: "E PORTAVOCE DEL SINDACO FU, NONOSTANTE LE PERPLESSITÀ". PER TRE MESI SPESI DIECIMILA EURO DI SOLDI PUBBLICI – I Fatti Siracusa

NOTA DI ASSOSTAMPA: “E PORTAVOCE DEL SINDACO FU, NONOSTANTE LE PERPLESSITÀ”. PER TRE MESI SPESI DIECIMILA EURO DI SOLDI PUBBLICI

Rep: È alla fine, nonostante le perplessità sollevate e gli inviti a ritirare un avviso pubblico che, da subito, abbiamo ritenuto inutile: portavoce fu.
Il Sindaco, che anche nella conferenza stampa ribadì – non senza nostra sorpresa – che “non era un atto politico, ma un atto burocratico” e che l’unico a poter ritirare l’avviso era il dirigente, ha da oggi il suo portavoce.
E la determina – la numero 45 del 27 febbraio – è una Determinazione del Sindaco che prende atto della proposta del Dirigente.
Il portavoce dovrà, come recita il documento disponibile all’Albo Pretorio, svolgere “attività di impulso e di consulenza nei confronti del Sindaco coadiuvandolo nell’attività di programmazione e di indirizzo nella gestione dei rapporti istituzionali, dei rapporti con gli organi interni all’Ente, dei rapporti e delle relazioni con gli Organi centrali dello Stato centrale, delle Regioni, degli Enti Pubblici Territoriali, degli Enti Locali e con gli Organi di informazione, oltreché dei rapporti con la cittadinanza, in particolare attraverso l’uso di tutti gli strumenti di comunicazione”.
Nulla da eccepire sulla somma destinata a questo incarico (6.500 euro + un massino di 3.000 euro di rimborsi di missione) vista la mole di lavoro che l’esperto nominato dovrà svolgere nei tre mesi appena che restano per l’attuale mandato.
Resteremo, però, vigili affinché la professionalità dell’ufficio stampa del Comune di Siracusa, formato da tre giornalisti e da personale amministrativo, non venga messa in discussione da nessuno.
«Spiace, infine, constatare – ha dichiarato il segretario provinciale di Assostampa, Prospero Dente – che il sindaco non abbia ritenuto opportuno, in quel clima di rispetto tra le parti da noi dimostrato più volte, ammettere che la decisione doveva essere necessariamente presa e magari rispondere alle sollecitazioni da noi avanzate. Tant’è.» La segreteria
Assostampa Siracusa