Privacy Policy "ESENZIONE TICKET" SEMBRA UN NEGOZIO DI AUCHAN, C'E' QUALCOSA CHE NON VA – I Fatti Siracusa

“ESENZIONE TICKET” SEMBRA UN NEGOZIO DI AUCHAN, C’E’ QUALCOSA CHE NON VA

Rep: Su oltre 65 mila utenti residenti nel capoluogo che hanno diritto all’esenzione dal ticket sanitario per condizione economica, 24.783 hanno usufruito lo scorso anno, per le pratiche di rinnovo degli attestati, delle postazioni allestite al Parco Commerciale Belvedere. Tale dato conferma la bontà dell’iniziativa che sarà ripetuta anche quest’anno nell’ambito del piano straordinario messo a punto dall’Asp di Siracusa in occasione della scadenza del 31 marzo per il rinnovo degli attestati di esenzione, grazie alla disponibilità, senza alcun costo aggiuntivo per l’Azienda, della dirigenza del Parco Commerciale Belvedere. Il piano straordinario ha previsto tra l’altro l’incremento di personale agli sportelli, l’ampliamento dei tempi di apertura anche nelle ore pomeridiane, postazioni aggiuntive anche nelle Circoscrizioni, la collaborazione dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta per la consegna diretta degli attestati, la presentazione dell’autocertificazione on line senza che l’utente si sposti da casa, al fine di consentire il regolare svolgimento delle operazioni e ridurre al minimo i disagi per l’utenza, soprattutto per gli anziani. Il Piano sarà illustrato dal commissario dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella sala riunioni della Direzione generale mercoledì 28 marzo 2018 alle ore 11.

 

In pratica è come la promozione di un’attività commerciale. Il negozio si chiama “ESENZIONE TICKET” e la promozione avviene all’interno della struttura commerciale dell’Auchan di.. Melilli. Ovviamente i 24 mila di cui dice l’Asp che hanno fatto l’esenzione all’Auchan hanno contestualmente fatto spesa, fatto acquisti o colazione all’Auchan. Insomma, c’è qualcosa che non funziona. Intanto non si capisce perchè i cittadini del capoluogo debbono fare l’esenzione in territorio di Melilli, a dieci chilometri da Siracusa, è una forzatura evidente che il commissario Brugaletta dovrebbe spiegare/giustificare. Certo che i dirigenti della struttura commerciale non fanno pagare un soldo all’Asp, per loro è tutto grasso che cola: migliaia di persone in più all’Auchan, pubblicità e persino la benemerenza di lavorare gratis (è una battuta) per la sanità siracusana. Pensate che l’Auchan partecipa anche alla conferenza stampa di mercoledì prossimo all’Asp sull’esenzione. Ripetiamo, c’è qualcosa che non va, lo stridore è assordante.