Privacy Policy ROSSANA CANNATA: LA DOPPIA PREFERENZA DI GENERE NON SI TOCCA, IL CAPOGRUPPO DI FI ALL'ARS LAVORI AD UN DDL DIVERSO – I Fatti Siracusa

ROSSANA CANNATA: LA DOPPIA PREFERENZA DI GENERE NON SI TOCCA, IL CAPOGRUPPO DI FI ALL’ARS LAVORI AD UN DDL DIVERSO

Scrive l’onorevole Rossana Cannata: “La doppia preferenza è, ad oggi, uno strumento di civiltà politica. Le priorità dell’ARS devono essere altre”.
Se l’idea del mio partito è quella di combattere il controllo dei voti, si lavori tutti insieme e senza “urgenza” a trovare una soluzione che non mortifichi la doppia preferenza di genere e la donna, utilizzata pretestuosamente in questa occasione come imbarazzante ostacolo e non come opportunità.
È stato chiesto dal capogruppo di Forza Italia di trattare con urgenza in Ars l’abolizione della doppia preferenza di genere, ovvero la misura con cui i cittadini hanno avuto, ad oggi, la possibilità di votare nelle competizioni elettorali comunali anche per un secondo candidato di sesso differente rispetto a quello della prima scelta.
Ritengo che chiedere di abrogare la doppia preferenza, la cui applicazione ha già fatto aumentare la presenza femminile nei consigli comunali siciliani, sia una istanza legislativa non condivisibile, perché, comunque, garantire l’equilibrio di genere rappresenta un miglioramento della qualità della democrazia.
Da donna impegnata in politica, trovo che sia una proposta che ci riporta indietro nel tempo, e che svilisca, quindi, il nostro ruolo all’interno della ragion di Stato.
Io stessa ho cominciato la mia avventura politica con la legge sulla doppia preferenza di genere e da donna, moglie e madre ricordo a me stessa che sostenere iniziative di “pari opportunità“ significa rinforzare la civiltà politica, a supporto comunque delle reali competenze e meriti femminili.
Chiedo al mio collega, Onorevole Milazzo, di lavorare ad un altro disegno di legge che abbia come unico scopo quello di evitare il controllo del voto senza intaccare i diritti della donna, specialmente in questo periodo in cui Forza Italia – così come il resto dei partiti – ha messo in campo, anche in virtù della normativa nazionale di supporto, un gran numero di candidate donne aspiranti deputati e senatori.
La fretta e l’urgenza, a volte, sono cattive consigliere. Sono a disposizione per lavorare con il mio e gli altri partiti per trovare soluzioni adatte a combattere il controllo dei voti alle elezioni comunali, come in quelle regionali o le future provinciali.
Gli elettori hanno bisogno delle nostre competenze per risollevare la nostra terra; uniamo le forze, perché è questo il compito che oggi siamo chiamati ad assolvere.