Privacy Policy IL PIANO SPIAGGE NON AVRA' MAI REGOLE VALIDE PER TUTTI, CHI AMMINISTRA AMA GESTIRE "PEZZI" DI DEMANIO – I Fatti Siracusa

IL PIANO SPIAGGE NON AVRA’ MAI REGOLE VALIDE PER TUTTI, CHI AMMINISTRA AMA GESTIRE “PEZZI” DI DEMANIO

Rep: Nell’ultima seduta del consiglio comunale abbiamo, per l’ennesima volta, cercato di avere notizie certe sul Pudm, l’importantissimo Piano di utilizzo delle Aree Demaniali marittime. Già negli anni scorsi abbiamo presentato innumerevoli interrogazioni scritte e verbali, ed abbiamo anche chiesto, a norma di legge, una seduta del consiglio comunale, senza però ricevere risposta soddisfacente.
Davvero una strana storia questa del Piano Spiagge di Siracusa. Un vero e proprio mistero, che è in aperto contrasto con le norme più elementari sulla trasparenza amministrativa. Eppure il cosiddetto piano spiagge è uno strumento urbanistico fondamentale, obbligatorio, perché costituisce una sorta di piano regolatore delle spiagge, che deve servire anche ad assicurare il libero accesso alla costa.
A Siracusa abbiamo dovuto registrare, incredibilmente, anche diffide formali della Regione mai notificate al Consiglio comunale, che veniva ritenuto inadempiente pur non avendo mai potuto trattare l’argomento, con conseguenze che presentano pesanti aspetti da chiarire: sono stati nel frattempo adottati provvedimenti di concessione sulla base di uno strumento non ancora definitivamente approvato?
Nonostante le chiarissime circolari emanate dalla Regione Siciliana, non si riesce a portare in aula questo strumento urbanistico fondamentale, di importanza vitale per un Comune che ha lunghi tratti di costa come il nostro. Eppure, nella circolare regionale viene peraltro citato un parere dell’Ufficio legale della Regione che afferma come “le nuove licenze da rilasciare su eventuali aree marittime che non sono mai state oggetto di concessione, e le concessioni da sottoporre a ‘rinnovo ‘, dovranno necessariamente seguire le indicazioni e le prescrizioni dei Piani di Utilizzo approvati”. Anche i piani già inoltrati alla Regione e redatti ai sensi della precedente normativa, devono essere aggiornati secondo le nuove linee guida del 2016 ed adottati dal consiglio comunale in conformità alle nuove direttive, prima di procedere alla definitiva approvazione.
La commissione urbanistica tratterà nei prossimi giorni la questione. Noi chiediamo, per l’ennesima volta, che il piano arrivi al più presto in consiglio comunale e vogliamo inoltre sapere se nel frattempo siano stati assunti provvedimenti di concessione di demanio marittimo sulla base di uno strumento non ancora definitivamente approvato.
Salvo Sorbello – Cetty Vinci
Consiglieri comunali di Progetto Siracusa

Se il piano spiagge non approda mai in Consiglio per avere regole certe, un motivo ci sarà. Magari perchè senza piano regolatore delle spiagge, chi amministra è libero di utilizzare criteri discrezionali, concedere pezzi di demanio oppure utilizzarli in modo di poter poi gestire fatti di pubblico interesse, vedi Calarossa solo per fare un esempio. Oggi, per l’ennesima volta, si chiede trasparenza. Che ovviamente non ci sarà, la gestione clientelare è come il boccone del prete. Ghiotto.