Privacy Policy SAVE VILLA REIMANN S'ARRABBIA COL MENEFREGHISMO DI CHI AMMINISTRA: NON CI DANNO RISPOSTE, DA OGGI UNA PEC AL GIORNO – I Fatti Siracusa

SAVE VILLA REIMANN S’ARRABBIA COL MENEFREGHISMO DI CHI AMMINISTRA: NON CI DANNO RISPOSTE, DA OGGI UNA PEC AL GIORNO

Save Villa Reimann, l’associazione che si occupa del rispetto della disposizione testamentarie della Reimann ha deciso di di mandare una Pec al giorno agli amministratori del Vermexio che continuano a snobbare iniziative di valorizzazione varie. Ecco la lettera:   PREMESSO

 – che Save Villa Reimann è stata autorizzata dalla Soprintendenza di Siracusa, su richiesta del Comune di Siracusa, ad effettuare rilievi nelle emergenze archeologiche all’interno del Parco di Villa Reimann, tutt’ora in corso.

– che il lavoro di ricerca sul campo ha necessità di essere integrato con lo studio dei reperti archeologici, a suo tempo rinvenuti dalla Reimann, ed attualmente custoditi presso i locali della Soprintendenza di Siracusa.

– che la Soprintendenza, per consentire quanto in oggetto, ha necessità di essere espressamente autorizzata dal Comune di Siracusa quale attuale Ente proprietario dei reperti

 

CONSIDERATO

 

– che Save Villa Reimann ha inviato tramite PEC il 29 giugno 2017 lettera di richiesta di autorizzazione all’Assessorato al Patrimonio.

– che Save Villa Reimann ha inoltrato nuovamente la lettera con mail del 7 luglio 2017 su personale richiesta dell’Assessore al Patrimonio Dott. Gianluca Scrofani.

– che Save Villa Reimann ha inoltrato all’Assessorato al Patrimonio con PEC del 18 luglio 2017 lettera di sollecito per avere rilasciata l’autorizzazione.

– che Save Villa Reimann ha inoltrato copia della lettera al Dirigente dell’Assessorato al Patrimonio, Ing. Natale Borgione, con mail del 18 agosto 2017 su sua esplicita richiesta.

– che sia l’Assessore che il Dirigente hanno più volte rassicurato la scrivente sull’imminenza della firma sull’autorizzazione: il primo da parte del secondo ed il secondo da parte del primo, restando tali asserzioni pura e sola espressione di volontà.

– che Save Villa Reimann appellandosi allo Statuto Comunale ed al rispetto democratico nei rapporti con l’Ente Pubblico, ha invitato il Sindaco del Comune di Siracusa, con PEC del 18 novembre 2017, ad intervenire per il rilascio dell’autorizzazione richiesta.

– che il Dirigente degli Affari Istituzionali Dott.ssa Loredana Caligiore, con PEC del 22 novembre 2017 inviata a Save Villa Reimann, ha dichiarato che il Sindaco è stato informato della richiesta e che la competenza è del Dirigente dell’Ufficio Politiche Culturali. 

– che la Soprintendenza di Siracusa con lettera del 4 dicembre 2017 ha invitato il Sindaco di Siracusa ed il Dirigente dell’Assessorato Comunale al Patrimonio a dare riscontro alla richiesta di Save Villa Reimann.

 

RITENUTO

 

– che Save Villa Reimann è stata messa in una condizione di disagio nei confronti di quelle personalità e specialisti, provenienti da Università siciliane, da noi coinvolti nel progetto di studio dei reperti e nella loro successiva pubblicazione.

– che non possono trascorrere  settant’anni dalla promulgazione della Carta Costituzionale della nostra Repubblica per ritrovare ancora oggi  quello spirito antidemocratico che caratterizzava i comportamenti di quella Pubblica Amministrazione che l’aveva preceduta e che utilizzava il proprio potere  contro le legittime aspirazioni del Cittadino e che oggi,  invece, ritroviamo mascherato tra le pieghe della burocrazia, in quei piccoli abusi o antipatie  che  negano al Cittadino il diritto ad elevarsi culturalmente e socialmente, diritto sancito solennemente  persino nello Statuto Comunale.

 

Per quanto sopra riportato il Raggruppamento Save Villa Reimann, a cui aderiscono le più importanti Associazioni sociali e culturali cittadine e nazionali

 

COMUNICA

 

che fino a quando non perverrà dall’Amministrazione Comunale  di Siracusa l’autorizzazione richiesta o la motivazione seria di un suo eventuale diniego, invierà ogni giorno una PEC di sollecito a quanti in indirizzo, perché ritiene non possa essere impunemente disattesa una legittima richiesta di approfondimento culturale di testimonianze archeologiche  necessarie ad una sempre maggiore conoscenza della storia del nostro Territorio.

Con osservanza

                                                                      Il Coordinatore di Save Villa Reimann

                                                                                     Marcello Lo Iacono