LA GUERRA DEI BRACCIANTI A LENTINI, NON SI RISPETTA IL CONTRATTO, PREFERITI I SOTTOPAGATI E I FORESTIERI

Rep: I lavoratori del settore agrumicolo lentinese non riescono a venire fuori dal girone dantesco in cui continuano a ritrovarsi. Mimmo Bellinvia, segretario della Flai Cgil di Siracusa spiega quali sono le difficoltà con cui devono misurarsi i braccianti del comparto. <<Si tratta di concorrenza sleale, se così vogliamo dire per semplificare il concetto. Stiamo parlando di manodopera che viene da altre zone e che accetta di lavorare a cottimo  e sottopagata. Sono braccianti che arrivano nelle campagne lentinesi e che accettano paghe a pochi centesimi per ogni chilo di frutto raccolto>>. Questo problema era già stato al centro di alcune assemblee, durante le quali erano stati analizzati i vari problemi del settore; poco dopo il segretario della Flai si era messo all’opera riuscendo a ottenere una perequazione salariale (prima differente tra Lentini e il resto della provincia). <<Il 15 dicembre abbiamo ottenuto la firma del contratto con tutte  le aziende OP (organizzazioni di produttori), eccezione fatta per una sola, che è commerciale. Ora sta succedendo che per gli agrumai interni, quelli che lavorano nei magazzini,  si sta utilizzando la tabella contrattuale, mentre per i raccoglitori si sta applicando di nuovo il cottimo e senza rispettare quanto contemplato nel contratto, che prevede in ogni caso il riconoscimento della giornata, pari a 60 euro. In pratica si sta adottando il metodo di paga in base a quanto raccolto, ovvero a peso (il frutto quest’anno è piuttosto piccolo e dunque raggiungere pesi importanti di raccolta non è semplice). A peggiorare la situazione, c’è la concorrenza di manodopera che arriva dal catanese e che non chiede ai datori di lavoro l’indennità di trasporto previsto dal contratto e che correttamente i lavoratori lentinesi chiedono. Tutto ciò sta comportando che il numero di braccianti locali a Lentini è sempre più ridotto. La Filt Cgil – conclude Mimmo Bellinvia – non può non contestare il mancato rispetto delle norme contrattuali: il rispetto del contratto significa legalità>>.