GIANLUCA SCROFANI SCRIVE A GAROZZO: NON SONO PIU’ NEL CENTROSINISTRA E COME MODERATO MI DIMETTO DA ASSESSORE

Rep: Caro Giancarlo, non ti sarà difficile comprendere che la decisione che ti comunico è frutto di un percorso difficile, travagliato, doloroso ma anche emozionante nel pensare all’impegno degli ultimi tre anni e mezzo e a quanto siamo riusciti a produrre per la nostra città. Ovvio però che la corretta e la coerenza che, spero, mi hanno sempre contraddistinto mi impongono di rassegnare le mie dimissioni dalla giunta che tu guidi alla luce delle mie scelte personali che non mi collocano più nell’alveo del centrosinistra. Sarebbe incoerente dunque mantenere una posizione. Questa esperienza mi lascia un patrimonio straordinario. Io, arrivato a palazzo Vermexio per gestire un dissesto finanziario praticamente inevitabile, ho lavorato con te e gli altri componenti della giunta fino a ribaltare la situazione nella logica di un risanamento, impopolare all’inizio, ma che adesso da frutti importanti.
Tante manovre correttive, ma anche l’accanimento con cui siamo riusciti a salvare importanti finanziamenti da quello relativo al porto, oggi uno dei fiori all’occhiello della nostra città, per arrivare a quello per il rifacimento di via Crispi mi fanno uscire a testa alta da questa esperienza amministrativa, soprattutto rispetto alla mia coscienza nella consapevolezza di aver amministrato in periodo difficile ma con tutta la passione e la dedizione. Con il massimo del mio impegno. Tanto è stato fatto e tanto lascio in dote per cui l’area moderata che rappresento sosterrà, da qui alla fine di questa sindacatura, senza pregiudizi, i provvedimenti che riterrà validi. Ma ho anche bisogno di lavorare serenamente e senza vincoli rispetto alla costruzione dell’area moderata. Grazie per la fiducia che mi hai attribuito. Grazie a tutti i colleghi della giunta comunale con cui ho lavorato in questi anni in un cammino che ci ha visto impegnati tra mille difficoltà ma per il bene della città. Grazie al segretario comunale, ai dirigenti e dipendenti comunali, straordinaria risorsa, in particolar modo quelli con cui ho lavorato per ragioni di rubrica. Con loro condivido ogni successo, con loro mi scuso per ogni mia mancanza.
Gianluca Scrofani