Privacy Policy SISMA '90: ZAPPULLA PRESENTA UN EMENDAMENTO PER IL RIMBORSO TOTALE AGLI AVENTI DIRITTO – I Fatti Siracusa

SISMA ’90: ZAPPULLA PRESENTA UN EMENDAMENTO PER IL RIMBORSO TOTALE AGLI AVENTI DIRITTO

Scrive il deputato nazionale Pippo Zappulla: Così come anticipato ho proceduto a presentare l’emendamento alle Legge di Stabilità che prevede lo stanziamento di altri 270 milioni di euro per consentire all’Agenzia delle Entrate di effettuare il rimborso del 100% di quanto spettante ai cittadini fedeli delle province di Siracusa, Catania e Ragusa. In tal modo l’Agenzia delle Entrate avrà a disposizione , in aggiunta ai 90 milioni già previsti dall’art. 1 comma 665 della Legge 23.12. 2014, altri 270 milioni nel triennio 2018-2020, per evitare quanto in modo gravissimo e incostituzionale il Governo ha previsto con uno specifico articolo inserito nelle legge sul Mezzogiorno approvata dal Parlamento all’inizio del mese di Agosto c.a.Ricordo che con tale articolo il Governo autorizza a pagare gli aventi diritto in ragione solo del 50% e fino a concorrenza dei 90 milioni disponibili. In buona sostanza si riconosce il diritto ad ottenere il rimborso ma essendo disponibili poche risorse ( 90 milioni) si impone solo il 50% e fino ad esaurimento delle stesse. Un provvedimento insensato, illogico, ingiusto e a mio avviso pure anticostituzionale violando il principio fondamentale del diritto ad essere tutti uguali davanti alla legge e allo Stato. Per ovviare a quello che definisco un pasticcio vessatorio nei confronti di tanti cittadini e lavoratori siracusani, catanesi e ragusani ho presentato uno specifico emendamento che approvato risolverebbe alla radice il problema mettendo a disposizione dell’Agenzia delle Entrate altri 270 milioni di euro ( 90 per ogni anno finanziario 2018-1920) consentendo di programmare il rimborso agli aventi diritto e dell’intero ammontare. Dal 13 al 19 dicembre, prima di arrivare in Aula alla Camera, la Commissione Bilancio valuterà gli emendamenti presentati e mi aspetto il sostegno vero dei parlamentari almeno delle tre province indipendentemente dall’appartenenza politica: In discussione infatti ci sono i diritti di piu’ di 100 mila cittadini, lavoratori-contribuenti di Siracusa, Catania e Ragusa.