Privacy Policy VINCIULLO, INSIEME A CIRONE E MARZIANO, CHIEDE DUE CENTRI DI RIANIMAZIONE NEGLI OSPEDALI DI LENTINI E AVOLA-NOTO – I Fatti Siracusa

VINCIULLO, INSIEME A CIRONE E MARZIANO, CHIEDE DUE CENTRI DI RIANIMAZIONE NEGLI OSPEDALI DI LENTINI E AVOLA-NOTO

Rep: Il nuovo Governo consenta all’ASP di Siracusa, con l’urgenza del caso, l’apertura dei due centri di rianimazione previsti presso il presidio ospedaliero di Lentini e quello di Avola/Noto, per i quali sono già pronti i due reparti ed è stata già predisposta l’assunzione del personale. Lo chiedono gli onorevoli Marika Cirone, Bruno Marziano e Vincenzo Vinciullo.

Nell’augurare al nuovo Governo un percorso virtuoso e positivo nell’interesse della Sicilia e, soprattutto, dei siciliani, assicuriamo, hanno proseguito Cirone, Marziano e Vinciullo, la nostra disponibilità ad esercitare ogni iniziativa utile a potenziare azioni amministrative che supportino il nostro territorio.

Con questo spirito, pertanto, si ricorda che il presidio ospedaliero di Lentini e quello di Avola/Noto sono due centri essenziali per dare seguito all’approvazione dell’Atto aziendale della provincia di Siracusa e della dotazione organica ad esso connessa.

Come dicevamo, già da tempo attrezzati sul piano delle tecnologie e dei locali, i due centri di rianimazione sono ancora in attesa che il reclutamento, già avviato, completi il suo percorso entro l’1 gennaio 2018 ed è necessario che sia confermata l’integrazione Finanziaria, già definita, concordata e condivisa con il precedente Governo.

Nello stesso tempo, per quanto riguarda il centro amianto di Augusta, chiediamo che venga consolidato il percorso già meritoriamente avviato, così da poter raggiungere le tappe già programmate per farne un centro di eccellenza, con professionalità di primo livello, e rispettare, così, quanto previsto dalla legge attualmente ancora in vigore.

Per questo motivo, hanno concluso gli onorevoli Cirone, Marziano e Vinciullo, chiediamo al nuovo Governo, che si insedierà a giorni, di voler proseguire sul cammino già tracciato dal Governo uscente, confermando alla Direzione Generale dell’Asp di Siracusa le attenzioni necessarie per concludere positivamente le procedure già in atto.