Privacy Policy PIPPO BASSO: IL PD SIRACUSANO E' UNA SETTA, NON MI HANNO VOLUTO IN LISTA PERCHE' ERO TROPPO FORTE – I Fatti Siracusa

PIPPO BASSO: IL PD SIRACUSANO E’ UNA SETTA, NON MI HANNO VOLUTO IN LISTA PERCHE’ ERO TROPPO FORTE

Si sfoga Pippo Basso, sindaco di Carlentini, escluso dalla lista del Pd per le elezioni regionali di novembre prossimo. Dice Basso: “Questo Pd siracusano è arroccato su posizioni contrarie a quelle del segretario Renzi. Se il segretario dice che bisogna aprire alla società civile, girare casa per casa e parlare con la gente, qui si fa tutto al contrario. Un Pd siracusano che è una setta e che non potrà mai crescere se non ci sarà una vera e propria rifondazione. Qui le tessere si danno agli amici, poi se si decide di fare una lista debole poco importa. Tanto chi verrà eletto garantirà sempre il blocco di potere. Questa lista che corre per le Regionali è debole. Se riuscirà a conquistare il seggio sarà soltanto per demerito degli avversari e non perchè spopolerà. Continuo a ribadirlo che è stata fatta a regola d’arte, senza dare la benchè minima rappresentanza a tutto il territorio. Con la mia candidatura e quella di Cutrufo,, che è tra l’altro un imprenditore che viene dalla gavetta, avremmo aperto le porte alla società civile, alle gente comune quella che non pensa ai sottogoverno o gli incarichi che lotta ogni giorno per la sopravvivenza. invece no. Si è fatto di tutto per non cambiare nulla. Tutto deve rimanere come era prima, anzi peggio di prima. Il Partito democratico di Siracusa ha bisogno di aprirsi alla gente e non ai professionisti della politica. Ma alla luce di quanto accaduto non intendo mollare, farò le mie battaglie a livello periferico, regionale e se servisse pure a livello nazionale. Dico al segretario Renzi che chi rema contro la libertà e la democrazia va cacciato dal partito. Non ci hanno voluti in lista perchè eravamo troppo forti. Il sottoscritto o Cutrufo avremmo battuto senza problemi qualunque candidato del blocco antidemocratico siracusano. Tutto questo i vertici nazionali del partito lo debbono sapere. Qui a Siracusa il Pd è cosa loro”.