Privacy Policy LA POLIZIA DI SIRACUSA SCOPERCHIA LA PENTOLA DELLE SCOMMESSE E DELLE CORSE CLANDESTINE DI CAVALLI – I Fatti Siracusa

LA POLIZIA DI SIRACUSA SCOPERCHIA LA PENTOLA DELLE SCOMMESSE E DELLE CORSE CLANDESTINE DI CAVALLI

Scommesse su corse illegali di cavalli, possesso di medicine senza prescrizione, sostanze dopanti, insomma c’è di tutto nel giro clandestino di scommesse dei cavalli  scoperto dalla polizia a Siracusa. Controlli sono stati fatti in alcune stalle di Floridia e Solarino, con sequestri di animali. In particolare, dopo approfondite ricognizioni, sono stati pianificati e realizzati nei giorni scorsi dei servizi di accesso e controllo a Floridia, Noto, Priolo Gargallo e Rosolini, dove insistono degli appezzamenti di terreno con box utilizzati come ricovero di cavalli presumibilmente da destinare a tale illecito scopo. Gli accertamenti sono stati condotti dal personale della Squadra mobile e dei Commissariati di Priolo Gargallo e Noto, coadiuvato da medici veterinari e tecnici della prevenzione dell’Asp di Siracusa, dalla Polizia Municipale dei centri interessati e da Agenti del Corpo Forestale della Regione e del Reparto a cavallo della Polizia di Stato della Questura di Catania.

L’intervento si è concentrato, oltre che sulle violazioni in ambito penale, anche sul profilo amministrativo ed in particolare sugli illeciti nella detenzione degli animali ed il mancato rispetto delle leggi urbanistiche, relativamente ai locali adibiti a stalla. Nell’ambito dei controlli sono state ispezionate e perquisite alcune scuderie e, alla presenza dei proprietari o di coloro che ne avevano la disponibilità, gli animali sono stati sottoposti a visite sanitarie, al fine di individuare l’eventuale utilizzo di sostanze dopanti. In una delle scuderie controllate, a Floridia, sono state rinvenute fiale di testosterone e diverse confezioni di farmaci, alcuni dei quali scaduti, tutti con effetto dopante. La presenza di tali sostanze all’interno della struttura e le caratteristiche psicofisiche dell’animale, particolarmente prestante e visibilmente agitato, hanno fatto immediatamente ipotizzare ai medici veterinari che lo stesso fosse stato sottoposto a trattamenti dopanti al fine di migliorarne le prestazioni durante lo svolgimento di gare da corsa, verosimilmente clandestine.

Infine a Rosolini sono state deferite all’autorità giudiziaria due persone per maltrattamento e competizioni non autorizzate di animali in concorso, per aver organizzato lo scorso 30 luglio sulla SP 50 Ispica-Santa Maria del Focallo, una vera e propria corsa clandestina di due cavalli condotti dai due indagati. Nel corso dell’indagine gli agenti del Commissariato P.S. di Noto hanno anche eseguito una perquisizione presso le scuderie dove erano ospitati gli equini prima della competizione, individuando le tracce della loro recente presenza. Attraverso l’utilizzo dei social network, infine, gli investigatori hanno individuato l’esatta ubicazione del posto ove si era svolta la gara ed hanno effettuato un sopralluogo con rilievi fotografici al fine di permettere la loro analisi comparativa con le foto postate su internet. Una volta identificati, i due proprietari, (M.I., 48 anni, e R. C., di 36) sono stati poi condotti in Commissariato e deferiti all’autorità giudiziaria competente in stato di libertà per maltrattamenti di animali e competizioni non autorizzate in concorso. Gli atti di polizia giudiziaria, saranno inviati alla Procura di Ragusa, in quanto la corsa è stata tenuta in un tratto stradale ricadente nel comune di Ispica.

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