Privacy Policy ANZIANI DISMESSI, DA DOMANI NIENTE ASSISTENZA DOMICILIARE – I Fatti Siracusa

ANZIANI DISMESSI, DA DOMANI NIENTE ASSISTENZA DOMICILIARE

Riceviamo e pubblichiamo:

I consiglieri comunali Cetty Vinci e Salvo Sorbello rivolgono un’interrogazione urgente per chiedere i motivi dell’improvvisa sospensione, addirittura a partire da domani, del servizio di assistenza domiciliare per gli anziani di Siracusa, finanziato con i fondi Pac.

“Ci chiediamo come sia possibile – scrivono Sorbello e Vinci – che ancora una volta a Siracusa ad essere impietosamente tagliati, peraltro senza alcun preavviso, siano proprio i servizi per le persone fragili.  In questo caso si tratta di tanti anziani ultrasessantacinquenni, in condizioni di non autosufficienza grave, che da domani, in maniera improvvisa, si vedranno privati di un servizio di grande rilevanza sociale, che viene svolto presso il domicilio della persona per assicurarle un aiuto ed un supporto nelle attività quotidiane, favorendo così la sua autonomia e la permanenza nel proprio ambiente di vita.

Con l’assistenza domiciliare – proseguono Salvo Sorbello e Cetty Vinci – si consegue l’obiettivo di prevenire e rimuovere le situazioni di bisogno e di disagio, favorire l’integrazione familiare e sociale, migliorando il livello di qualità di vita degli anziani e dei loro familiari, con evidenti risparmi anche per il servizio sanitario. Il messaggio che l’Amministrazione comunale di Siracusa trasmette, non reperendo le risorse economiche per garantire la prosecuzione di un servizio essenziale, è davvero sconfortante non solo per gli anziani e per le loro famiglie ma per tutta la comunità cittadina, che vede penalizzate le persone fragili. Per tanti a Siracusa non sarà una serena Festa della Repubblica”.

 

Sottoscriviamo la sollecitazione dei consiglieri Sorbello e Vinci. Il modus con cui viene sospeso il servizio di assistenza ai nostri vecchietti, è veramente vergognoso. L’assessore Sallicano che tanto scrive e tanto parla, spesso a sproposito vedi il caso gender con un assessore alla famiglia che parla contro la famiglia, si è nascosto dietro l’omertoso silenzio. Zitto zitto quatto quatto ha cancellato il servizio, senza dirlo ufficialmente, senza chiedere aiuto e sostegno a nessuno. Magari non ha voluto disturbare le grandi manovre di chi pensa solo ed esclusivamente a sistemazioni e posizionamenti personali.