Privacy Policy PARLA FAUSTO SPAGNA: LA VERSIONE DI RENZI DELLA LEGGE ELETTORALE RESTA UNA GRANDE PORCHERIA – I Fatti Siracusa

PARLA FAUSTO SPAGNA: LA VERSIONE DI RENZI DELLA LEGGE ELETTORALE RESTA UNA GRANDE PORCHERIA

Fausto Spagna, dello scippo dell’autorità portuale ad Augusta per favorire Catania e l’area elettorale di Enzo Bianco, quasi non parla più nessuno. I notabili del Pd siracusano non spiccicano parola

Non mi sorprende affatto. Nel PD siracusano manca un gruppo dirigente unito, compatto, con un minimo di idee e valori comuni. Le correnti interne hanno bruciato quel poco di buono che era rimasto della tradizione comunista e democristiana. Lo scippo di Bianco avrebbe richiesto – come risposta – gesti politici forti, eclatanti. Ma questo presupponeva una dirigenza politicamente matura. Che non c’è. Anzi regna una grandissima confusione, un ridicolo scarica barile generalizzato e nessuno che si intesti gesti di risposta o iniziative adeguate: ognuno attende che li faccia l’altro…o che l’argomento scompaia dai giornali. Come sta avvenendo. Per non parlare di Garozzo e della giunta che non è del PD ma è renziana: un teatrino dell’assurdo che conduce alla paralisi attuale.

Pensi che a decreto Delrio caldo, Bruno Marziano disse che non se c’era una marcia indietro si dimetteva da assessore regionale..

Ho già risposto.

Potrei sorprenderla dicendole che tale Marzana è un nostro deputato nazionale come anche è deputato regionale Giambattista Coltraro, ma ci sono anche altri illustri non presenti sul territorio, leggi Prestigiacomo, Amoddio, Alicata

Non conosco Marzana, non sapevo fosse una parlamentare della nostra provincia. Ma questo dipende dalla legge elettorale, quella malfamata dei “nominati”. Legge dei nominati che piace moltissimo ancora oggi a tutti, a destra come a sinistra. La versione di Renzi con i capilista nominati resta sempre una grande porcheria, ragione prima della decadenza delle nostre istituzioni e della immoralità pubblica. Ma non la cambieranno a costo di votare con le due leggi elettorali (inadeguate) licenziate dalla Corte Costituzionale.

Lei è uno di quelli che pensano che anche a Siracusa ci sarà il boom grillino. Sullo scippo dell’autorità portuale, il sindaco grillino si è fatto ubriacare dal canto delle sirene di Bianco e il candidato Di Maio non ha nemmeno capito la portata dello scippo e il danno che ne derivava all’economia augustanese e siracusana. E’ stato ad Augusta ma ha parlato d’altro..

Temo che possa esserci in Sicilia in autunno lo sfondamento elettorale dei grillini.  A questo ci ha condotto la cecità politica del PD, di Renzi in Sicilia e di quella corte di pseudo – politici siciliani  – da Crocetta a Lumia a Bianco etc- che ci stanno conducendo all’abisso. E’ evidente che il M5S non è in grado di governare la Sicilia come non sa governare Roma. Ma la loro unica forza è l’immagine di marcio di chi ha governato e governa ancora oggi che è il peggio che si potesse immaginare. Un resoconto disastroso. Da irresponsabili, da ignoranti, da nemici del popolo, per non parlare d’altro.

Gli avvocati Giuliano e Salerno lanciano strali contro Ortigia Disneyland e la distruzione del centro storico..

Passiamo alla domanda successiva.

Fortunatamente la Garozzo Band si avvia a grandi passi a diventare il passato. Cosa ci vorrebbe subito per Siracusa?

Non so se sarà così. Subito per Siracusa ci vorrebbe l’avvio di una lunga stagione di onestà e di legalità, cacciando anche alcuni noti professionisti della moralità fasulla. Ricondurre il Comuna di Siracusa ad una gestione normale, di buon senso, di rispetto del territorio e delle regole, senza sprechi, senza falsità e furbizie, senza slogan futuristici ma, ripeto, soltanto buon senso. Come impone, del resto, l’attuale stato della finanza comunale. Basta pochissimo per vincere a Siracusa: che la gente ti riconosca di essere e di essere stato onesto e disinteressato. La gente, cioè il popolo, non i grandi tecnici soltanto attratti dai loro affari. A Siracusa non c’è gente onesta e credibile? Ci sono solo i 5 Stelle? Non lo credo e spero che non sia così.

Per chiarezza lei è stato sindaco, deputato regionale, dirigente generale della Regione, in una fase critica come quella che viviamo occorre esperienza e competenza o dobbiamo affidarci all’entusiasmo spesso ignorante?

Ripeto: iniziamo ad affidarci a politici onesti, non fasulli, senza furbizie, demagogia ed affarismo .. Se manca questo è inutile pensare di ripartire ed è giusto passare la palla ad altri. Poi viene il resto, la progettazione ed i programmi.

Il teatro comunale appena inaugurato è già chiuso. Per lavoretti dicono al Vermexio..

Spero non compromettano la sola cosa buona di cui possono andare fieri.

Salvo Ferlito dice che il Teatro  comunale è un edificio brutto e sbilenco e che abbiamo fatto male a sprecarci miliardi

Non credo. E’ stato per decenni il salotto buono della città, luogo di incontro e di cultura oltre che di musica operistica, sinfonica e da camera. Piaceva moltissimo a tutti la sua atmosfera raccolta ed anche le sue dimensioni. Non sfigurava nel contesto regionale dei Teatri. Il mio amico Salvo Ferlito forse conosce poco la storia di questa città e la lunghissima storia della progettazione e della costruzione del Teatro Comunale. Una fatica ed uno sforzo finanziario di cui dobbiamo essere riconoscenti.

Le famiglie siracusane hanno raccolto oltre duemila firme contro le associazioni gay nelle scuole. Sono moltissime, che significa?

Mi auguro che non siano un segnale di intolleranza verso i gay o i diversi. La direzione della scuola può e deve dirimere gli equivoci e tranquillizzare le famiglie. La serenità delle famiglie mi sembra il presupposto di qualunque didattica. Certe tematiche possono entrare nella scuola pubblica in una fase di maturità degli alunni e con modalità concordate dal corpo dei docenti con le famiglie degli alunni.