Privacy Policy URBAN CENTER: CHI GUIDA, QUANTO COSTA, C'E' UN BANDO O SI TRATTA DI AFFIDAMENTO DISCREZIONALE? – I Fatti Siracusa

URBAN CENTER: CHI GUIDA, QUANTO COSTA, C’E’ UN BANDO O SI TRATTA DI AFFIDAMENTO DISCREZIONALE?

Riceviamo dall’ufficio stampa del Comune: Questo pomeriggio, dalle 16 in poi presso il Liceo Scientifico “Corbino” si terrà il laboratorio “CANTIERI APERTI. CRESCERE COMPETENTI. Investire sulle persone per generare capitale sociale”, organizzato dall’assessorato alle Politiche per l’Innovazione del Comune. L’Urban Center nel contesto cittadino rappresenta il centro propulsore di un nuovo processo di governance urbana. La sua nascita è connessa all’evoluzione del quadro dei soggetti protagonisti della città e del contesto nazionale più ampio. Oggi gli Urban Center in Italia costituiscono non solo il luogo fisico e virtuale dove si promuove e diffonde la cultura e la conoscenza di temi che contribuiscono al progresso della società (urbanistica, tecnologica, sostenibilità, ambiente, cultura, arte) ma si configurano sempre più anche come “incubatori di servizi e di attività”. Nel contesto siracusano, l’Urban center vuole essere la “Casa della Città” aperta a tutti, dove rappresentare e comprendere come la città era, è attualmente e come cambia. Un progetto nel quale cittadini e innovatori sociali, imprese, istituzioni cognitive, società civile organizzata e istituzioni pubbliche condividono e attuano strategie di sviluppo locale attraverso dinamiche collaborative.

Sin qui il comunicato. Se ora l’assessore Valeria Troia ci vuole spiegare di cosa sta parlando saremmo ben lieti di informare i siracusani. Chi è il titolare dell’Urban Center? C’è stato un bando o un affidamento discrezionale? Chi sono i collaboratori del Comune e come sono stati scelti? Quali sono i costi? Chi ha deciso di scegliere chi e quanto lo paga, anzi quanto lo paga la collettività. Ma davvero si può ritenere di continuare nel 2017 una gestione di tipo massone, a conoscenza di pochi e a beneficio di eletti. Ovviamente aspettiamo che l’assessore smart faccia chiarezza. In caso contrario continueremo a chiedere spiegazioni. Pubblicamente.