Privacy Policy Il Consigliere della Circoscrizione di Ortigia Salvatore Gibilisco, sulla rischiesta di potenziamento degli stalli per la sosta riservati ai residenti in piazza San Giueppe ed in largo della Gancia. – I Fatti Siracusa

Il Consigliere della Circoscrizione di Ortigia Salvatore Gibilisco, sulla rischiesta di potenziamento degli stalli per la sosta riservati ai residenti in piazza San Giueppe ed in largo della Gancia.

Il 12 gennaio 2017, durante una seduta  presso i locali della Circoscrizione Ortigia, (vedi del. n. 8) è stato ospite  alla stessa l’Assessore alla Viabilità , Ing. Dario Abela.

Nonostante siano trascorsi due mesi, nulla è  cambiato.

Durante la  seduta del Consiglio , ho chiesto all’Assessore il potenziamento degli stalli riservati ai residenti, in  particolare  in Piazza San Giuseppe e in Largo  della Gancia.

La richiesta , dovuta  dal fatto che ogni qual volta che vi è uno spettacolo al Teatro Comnale , in Via del Teatro viene posto un divieto di sosta creando non pochi problemi  ai residenti della zona.

Inoltre, gli stalli su Piazza San Giuseppe e su Largo  della Gancia  renderebbero il transito più fruibile, in quanto le auto   verrebbero parcheggiate in maniera corretta e non come in questo momento  in maniera arbitraria.

Nella stessa  seduta, ho chiesto il motivo per cui, nonostante ci sia un Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti  datato  29/12/2015 che ha dichiarato illeggittimi gli stalli riservati ai clienti delle strutture ricettive, ancora oggi  le stesse usufruiscono di questo beneficio, e nell’isola  sussistono  un centinaio di  questi stalli.

Il Sig. Assessore  promise  che a breve sarebbero intervenuti.

A tutt’oggi, dopo due mesi  non c’è stato nessun intervento  nonostante ci sia una delibera di Giunta  n.23 del 15/03/2016, la quale revocava i provvedimenti alla regolamentazione  degli stalli riservati alle strutture ricettive ed il Settore Mobilità e Trasporti emetteva  tramite lettera l’avvio del procedimento di revoca degli stalli.

Entro dieci giorni dal  ricevimento della stessa   doveva avvenire  la revoca  degli stessi.