CAOS A FONTANE BIANCHE CHE PER AUTOLESIONISMO NON APPROFITTA DEI SOLARIUM CHIUSI IN CITTA’

CAOS A FONTANE BIANCHE CHE PER AUTOLESIONISMO NON APPROFITTA DEI SOLARIUM CHIUSI IN CITTA’

Domenica 23 giugno 2019 e Fontane Bianche è nel caos. Lunghe file in cerca di un parcheggio che non c’è, quelli privati esistenti hanno prezzi incredibili, tanto da suscitare le proteste di bagnanti forestieri e indigeni. Da e per Fontane Bianche non ci sono le navette elettriche, i mezzi pubblici sono ridotti, i vigili urbani completamente assenti, con la sola eccezione delle multe che vengono perpetrate con la strategia di Arsenio Lupin, mula e fuggi. I gruppi di residenti organizzati non hanno una linea per questioni di leadership, una scelta almeno incredibile viste le condizioni di oggettivo degrado di quella che una volta era la zona balneare più amata dai siracuani. Alcuni vecchi imprenditori che lavorano nella zona hanno scelto da tempo di non investire un euro e tirano avanti con strutture pericolanti e maleodoranti, insomma un centro turistico che non riesce a sfruttare nemmeno l’occasione indirettamente fornita da Italgarozzo che per sua personale incompetenza non è riuscito a montare nessun solarium in città e non ne monterà almeno fino ai primi di agosto. Poteva essere l’occasione buona, ma la cultura è quella che è, tutti addosso ai nuovi turisti. Una gaffe in linea con l’autolesionismo di gruppi incredibili di leccaculisti.

CAOS A FONTANE BIANCHE CHE PER AUTOLESIONISMO NON APPROFITTA DEI SOLARIUM CHIUSI IN CITTA’ ultima modifica: 2019-06-23T11:48:18+01:00 da IfattiSiracusa