PERCHE’ GAROZZO PRIMA E ITALIA DOPO AFFIDANO ALLA ERGA TUTTI I NOSTRI GIOIELLI?

PERCHE’ GAROZZO PRIMA E ITALIA DOPO AFFIDANO ALLA ERGA TUTTI I NOSTRI GIOIELLI?

Il Comune di Siracusa ebbe tanta fretta di affidare alla Erga la gestione dell’Artemision, delle Latomie dei cappuccini, del Teatro comunale e dei giardini di Villa Reimann che la convenzione con il rappresentante legale della società, firmata il 21 ottobre 2015, portava la stessa data della determina del dirigente comunale del Settore contratti che proprio quella mattina aveva aggiudicato la gara in via definitiva. Non c’era un minuto da perdere evidentemente: i beni architettonici comunali andavano, secondo la Giunta Garozzo, subito privatizzati, a condizioni del tutto favorevoli alla Erga: incasso di biglietteria, libera organizzazione di eventi, valorizzazione secondo criteri indiscriminati e poi, gratis e senza limiti di consumo, le utenze di luce, acqua, telefono e gas tutte a carico del Comune insieme con la manutenzione straordinaria. Scaduta dopo tre anni, la convenzione è stata rinnovata in proroga mentre intanto la stessa Erga, ma sotto le insegne della Kairos, completava con la Diocesi, alle stesse condizioni concluse con il Comune, la pratica di affidamento dei siti turistici proprietà della Curia: le Catacombe e la chiesa di Santa Lucia, le Catacombe di San Giovanni, la chiesa di San Nicolò e la cattedrale.
Ma come è stato possibile l’exploit di un gruppo privato che a Siracusa è noto per essere rappresentato da Salvatore Sparatore (insegnante di Storia della Chiesa all’Istituto di Scienze religiose di Siracusa e ottimo amico di Garozzo e dell’attuale sindaco Italia) e da Enrico Jansiti (direttore generale della Siam e nome coinvolto in un’inchiesta della finanza per evasione fiscale) ed è stato capace di stabilire sulla gestione dei siti turistici un regime di monopolio assolutamente dominante? Dobbiamo fare un po’ di storia.
La Erga è una srl che viene fondata a Siracusa nel 2014 e si iscrive alla Camcom come agenzia di viaggi, dedita anche ad attività secondarie quali autonoleggio, servizi di biglietteria per eventi teatrali, promozione di manifestazioni turistiche. Non è specificata l’attività che diverrà quella principale, cioè la gestione di siti culturali pubblici. Il capitale sociale di 100 mila euro è diviso in quattro quote: la Kairos detiene il 10,5%, Sparatore il 17%, Jansiti, che è il rappresentante legale, il 27,5% mentre il rimanente 44,82 % è in mano a un’altra srl che si chiama Galt, la quale ha dunque la maggioranza relativa ed è quella cui la Erga fa ufficialmente riferimento. Ma chi è la Galt e a chi fa capo? Ed ecco le sorprese che portano alla fine a spiegare le buone entrature di cui la Kairos – ergo l’Erga – gode in sede diocesana.
La Galt, che ha versato per costituire la Erga 44 mila 822 euro, ha sede a Gerenzano, nel Varesotto, e si occupa di assistenza logistica alle aziende e di “marketing strategico e operativo”. Il 10% del capitale è di Raffaella Monza, il 90% del marito Massimo Vanzulli (nella foto) il cui nome figura anche come amministratore delegato della Erga dove Sparatore occupa il ruolo di semplice consigliere. Della Galt è consigliere un amico strettissimo di Vanzulli che si chiama Oreste Ceriani, il quale vive a Turate nel Comasco. Presidente e amministratore delegato è Vanzulli. La Galt nasce nel 2006 da un trasferimento d’impresa da parte della Fiera Milano con la quale a trattare la cessione è una società chiamata Kaleidos che fa capo a Vanzulli e Ceriani, il primo come presidente e il secondo come amministratore delegato. Prima di entrare nel vivo delle sorprese occorre a questo punto completare lo scacchiere.
Una sede secondaria della Galt risulta a Parabiago, nel Milanese, in Via Unione 2, allo stesso indirizzo del Gruppo Ferrovie Nord Milano del quale fa parte anche la Kaleidos ed è partecipato dalla Regione Lombardia. In Via Unione 2 a Parabiago ha anche sede la Sems, partecipata al 68,5% dalla Regione Lombardia e al 31,5% proprio dalla Kaleidos, che presto figurerà nella composizione societaria della Sems come Galt. Del Cda della Sems (che si occupa di car sharing) fa parte Gaetano Giussani, fratello del fondatore di Comunione e Liberazione, e amministratore delegato è Vanzulli, che è anche presidente della Compagnia delle opere di Saronno, dove milita pure Ceriani. La Compagnia delle opere è il braccio finanziario di Comunione e Liberazione, la sua banca investitrice. Con Gaetano Giussani, la Compagnia delle opere e la Sems ha rapporti anche Giulio Giuseppe Lampada, trapiantato da Reggio Calabria a Milano come emissario in terra di affari del clan ‘ndranghetista dei Condello. Vanzulli e Ceriani si trovano in questo giro quando operano nella Kaleidos di cui la Galt è emanazione, non solo perché è stata la Kaleidos a concludere con Fiera Milano la cessione e perché la Galt risulta nella visura camerale della Sems. ma anche per due altre ragioni: uguale è il codice fiscale della Galt e della Kaleidos (02401650128) e inequivocabile è l’indirizzo di posta elettronica certificata della Galt. kaleidos@pec.kaleidosgroup.com.
E ora le sorprese. Nel marzo 2012 la Kaleidos, ritenuta vicinissima alla Compagnia delle opere, finisce coinvolta in un’inchiesta con sedici arrestati su un giro di appalti per circa dodici milioni di euro che viene ricondotto alla Aler, l’azienda che gestisce l’edilizia residenziale in Lombardia. L’inchiesta parte da un’intercettazione telefonica di Oreste Ceriani che dice di temere per le sorti di Formigoni, allora presidente della Regione e leader riconosciuto di Comunione e Liberazione. Nel gennaio 2013 Vanzulli e Ceriani vengono arrestati per corruzione e turbativa d’asta nell’ambito della stessa inchiesta. Viene accertato che per ogni automezzo noleggiato la Ferrovie Nord Milano paga una tangente sotto forma di provvigione che va alla Kaleidos per un totale di 500 mila euro. Dirà Vanzulli ai magistrati che gli contesteranno oltre 150 mila email scambiate per favorire gli affari più disparati, senza timore di essere scoperto, a nome della potente Compagnia delle opere. “Vincevo gli appalti perché erano tutti di CL come me”. La Kaleidos ha fatto di più per la Sems: le ha affittato a Soronno un ufficio di 83 merti quadri per il quale in cinque anni Ferrovie Nord Milano ha pagato 7 mila 900 euro netti al mese. Non solo. Kaleidos offriva anche le cene di Natale per i dipendenti Sems, qualcosa come 400 euro a persona che sborsava sempre Ferrovie Nord Milano: in quattro anni un milione 320 mila euro andati nelle casse della società vicinissima a Comunione e Liberazione, diventata Galt e oggi socio di maggioranza della Erga che gestisce i beni culturali del Comune di Siracusa.
Scriveva il Gip che indagava sulla Kaleidos: “Deve necessariamente essere evidenziato come più d’uno tra i referenti delle stazioni appaltanti che hanno colluso con la Kaleidos sono risultati inseriti negli stessi ambienti di Comunione e Liberazione/Compagnia delle opere”.
Lo stesso Gip non escludeva che l’attività delittuosa della Kaleidos fosse ancora attiva al momento della conclusione dell’inchiesta. Dopo la quale la Kaleidos, che ha cambiato il nome in Galt, ma è rimasta la stessa società, avendo solo trasferito la sede da Saronno a Gerenzano, opera cercando di allontanarsi dalla Lombardia di Formigoni. E arriva a Siracusa. Del 14 marzo 2014, appena un anno dopo l’arresto di Vanzulli e Ceriani, è la costituzione della Erga nella quale la Galt detiene quasi il 45% delle quote societarie e Vanzulli occupa il posto di amministratore delegato.
La sua patente di ciellino gli ha forse giovato, al di là dei suoi rovesci giudiziari, per avere l’appalto della gestione di ben quattro siti culturali comunali? Ha fatto qualcosa in suo aiuto la Curia che a un socio della Erga, la Kairos, ha già affidato in gestione i propri siti turistici? La Giunta Garozzo e adesso quella Italia sono state a conoscenza dei trascorsi e delle origini della Erga nonché delle vicissitudini di Massimo Vanzulli che della Erga è il principale esponente? L’incredibile fretta con cui è stata firmata la convenzione con la Erga è in qualche modo dipendente dalla difficile e imbarazzante condizione nella quale la società siracusana si è presentata e proposta? E quali reali rapporti legano Sparatore e Jansiti a Vanzulli oltre la grande fede cattolica, la militanza in Comunione e Liberazione e la fiducia nella Provvidenza divina che sempre soccorre sia gli audaci che i peccatori?

Gianni Bonina

 

PERCHE’ GAROZZO PRIMA E ITALIA DOPO AFFIDANO ALLA ERGA TUTTI I NOSTRI GIOIELLI? ultima modifica: 2019-02-10T13:14:25+02:00 da IfattiSiracusa