IL PAGELLONE 2018 DEI POLITICI SIRACUSANI: ECCO TUTTI I VOTI. IN POLE IL DUO STEFY-EZECHIA

IL PAGELLONE 2018 DEI POLITICI SIRACUSANI: ECCO TUTTI I VOTI. IN POLE IL DUO STEFY-EZECHIA

Come ormai i siracusani sanno, il Pagellone è un divertimento di fine anno, con giudizi, voti e sollazzi. Nel mirino ci sono i personaggi noti e meno noti di Siracusa. Nessun rancore ovviamente, un po’ di ironia e anche un po’ di difficoltà a capire come si sia costretti a parlare di alcuni politici che dire scarsi è un eufemismo. Ultima cosa, i voti  vanno da 1 a 10, proprio come a scuola. Da parte nostra nessuno sconto, sempre tenendo conto che di divertimento si tratta.

 

Filippo Scerra – Abbiamo svolto un personale sondaggio. Praticamente non lo conosce nessuno fuori dal suo schieramento. Lui ha fatto e fa di tutto per  continuare a non farsi conoscere. Ma è un deputato, non va bene. Voto 2.

Giusy Genovesi – Anche questa signora è ignota ai più. Il suo distintivo è stato il voto favorevole per il bar al Maniace. Ignominia urbanistica che l’ha portata ad essere assessore all’urbanistica. Voto 2.

Arcivescovo Salvatore Pappalardo – Ha chiesto ai giornalisti di scrivere sempre la verità. Non ha però spiegato in verità ai fedeli siracusani la vicenda dell’arciprete Cardona, condannato per avances sessuali. s.v.

Stefano Zito – Rapporto di amore odio con chi amministra la città. Nei fatti lo sostiene, a parole dice di essere all’opposizione. Continua a tacere sui rapporti politici di alcuni consiglieri comunali grillini col Pd e non li propone per l’espulsione. Fariseo. Voto 4.

Giancarlo Garozzo – Non è stato un sindaco decente, ma oggi sembra meglio di quello che è. In ogni caso fa tutto lui, ricorsi al Tar, accordi per le commissioni, incontri di politica spiccia. Da qui Italgarozzo. Voto 5.

Alessandro Zappulla – E’ uno del Pd che va avanti per la sua strada. Non si vergogna nemmeno di essere renziano. Ha l’ottimismo della volontà, come diceva Craxi. Non condividiamo ma apprezziamo. Voto 7.

Giuseppe Pisani detto Pino – E’ nato a Scicli, ma vive ad Augusta. E’ stato primario di radiologia, vicesindaco ad Augusta ed oggi senatore. Con tutto quello che è successo in questi mesi sui miasmi assassini, è incredibile che un medico senatore non abbia detto una sola parola e/o fatto una sola proposta. Voto 5.

Marika Di Marco – Politica di razza, non si fa sconvolgere dalla rovinosa caduta del suo partito e cerca sempre e comunque di riprendere la marcia. Certo che Faraone segretario è dura. Voto 7.

Federica Barbagallo – E’ una nuova consigliere comunale. E’ leale, ha grinta e tanta voglia di fare. Una risorsa per il suo partito. Voto 6.

Padre Rosario Lo Bello – E’ un’eccellenza siracusana a tutto tondo. Meriterebbe uno scenario migliore di quello asfittico e provinciale di Siracusa. Spetta alla nostra comunità sostenerlo a tutti i livelli. Voto 8.

Stefania Prestigiacomo – Sta battagliando come non mai per la difesa del suo territorio. Battaglia sul Maniace, battaglia per il declino dell’Area Protetta, battaglia per il rilancio dell’ex Provincia e altre battaglie ancora. Il livello politico è poi di una spanna superiore a tutti gli altri, è un dato di fatto. Voto 9.

Pippo Ansaldi – Eccellenza siracusana ed eccellenza di pensiero intellettuale. Aver perso le sue capacità in Consiglio comunale è stata una perdita per tutta la città. Voto 8.

Bruno Alicata – Nel 2018 in molti abbiamo apprezzato le sue riflessione sintetiche e ficcanti. Non a caso è stato fino ad ieri un senatore della Repubblica. Voto 7.

Bruno Marziano – Resta uomo di partito anche nel momento della mancata vittoria. E’ un patrimonio della sinistra e chi non lo capisce non mastica di politica. Voto 6,5.

Roberto Cafiso – Eccellenza nel suo lavoro, eccellenza nelle riflessioni. Sarebbe certamente un’eccellenza se venisse chiamato ad amministrare la città. Ma i troppo bravi fanno ombra. Voto 8.

Ezechia Paolo Reale – Un grande penalista innamorato della sua città. Un grande amministratore (già assessore comunale e regionale) che potrebbe far svoltare Siracusa, ma ci sono coincidenze sospette, oggi lubrificate da un’ordinanza del Tar. Voto 8,5.

Luca e Rossana Cannata – Sono il fenomeno della politica siracusana. Giovani, bravi, vogliosi, amatissimi nella loro Avola, ma anche nel resto della Provincia. Voto 8.

Salvo Castagnino – E’ il Robin Hood del Consiglio comunale, da sempre contro lo sceriffo di Nottingham. Voto 7.

Salvo Sorbello – Garbato e colto. Sempre aperto e disponibile per il bene del suo prossimo. Non è San Pio, è semplicemente Salvo Sorbello. Voto 8.

Nicoletta Piazzese – Che fosse in gamba lo si sapeva da tempo. Grazie alla Prestigiacomo ha oggi la visibilità che le consente di essere apprezzata anche dai non addetti ai lavori. Voto 8.

Michele Mangiafico – Voto 2.

Paolo Ficara – Era partito malissimo come deputato siracusano. Oggi recupera posizioni. Voto 5,5.

Maria Marzana – Nel sondaggio che la riguarda nessuno sapeva che è un deputato. Voto 3.

Mariarita Sgarlata – Quando nessuno se l’aspettava è tornata alla grande a Siracusa. E’ il nuovo consigliere delegato della Fondazione Inda ed ha alcune idee niente male per la nostra città. Voto 7.

Pippo Zappulla – Ci piace ed anche assai. Sconfitte a mai finire, delusioni altrettante, ma Pippo è sempre pronto alla pugna. Voto 6,5.

Giovanni Cafeo – Discontinuo anche nel 2018. S’intesta battaglie che poi trascura strada facendo. E’ giovane e in gamba, da lui è lecito attendersi molto di più. Voto 5,5.

Salvo Petrilla – Un’altra eccellenza siracusana che altrove sarebbe ricoperto di incarichi e sfruttato al meglio delle sue possibilità. A Siracusa no. Voto 7.

Salvo Ferlito – E’ un siracusano genialoide che gira mezzo mondo, ovunque apprezzato e ovunque riconosciuto per il suo ingegno. A Siracusa anche lui no. Aveva pensato un progetto per zone del Siracusano, ma da noi prevale sempre il piccolo cabotaggio. Voto 8.

Edy Bandiera – I fatti hanno detto nel 2018 che è un assessore regionale all’agricoltura e alla pesca di notevole spessore. Voto 8.

Fabio Granata – Nel 2018 ha deluso ancora una volta chi aveva creduto alle cose che aveva raccontato. Voto 5.

Massimo Milazzo – Ha fatto un passo indietro nel personale coinvolgimento nella politica siracusana. Noi speriamo che gli passi la nausea, è un siracusano notevole, una bella persona. Voto 8.

Carmela Floreno – La commissario del Libero Consorzio si è purtroppo per lei distinta per il pasticcio della cessione dell’Ostello della Gioventù senza gara. Voto 5.

Peppe Patti – Il leader ambientalista è di vedute troppo larghe per il piccolo mondo politico di casa nostra. La sua schiettezza non è stata apprezzata, anzi è diventata ragione di inimicizie. Voto 7.

Enzo Vinciullo – E’ certamente il politico più completo che abbiamo a Siracusa. Per conoscenza della storia di Siracusa e per la capacità di seguire un impegno passo passo fino alla sua soluzione. Voto 8.

 

IL PAGELLONE 2018 DEI POLITICI SIRACUSANI: ECCO TUTTI I VOTI. IN POLE IL DUO STEFY-EZECHIA ultima modifica: 2018-12-29T11:29:51+00:00 da IfattiSiracusa