ALESSANDRO SPADARO: LO CONFESSO, SONO UN INGENUO, SONO STATO TRADITO DA FRATELLI D’ITALIA

ALESSANDRO SPADARO: LO CONFESSO, SONO UN INGENUO, SONO STATO TRADITO DA FRATELLI D’ITALIA

Alessandro Spadaro, cominciamo dal tuo lavoro. Sei il titolare di Valle di Mare, la splendida struttura di Fontane Bianche. Avrai da dire sul lento declino della zona balneare più amata dai siracusani.
Lo dico e lo ribadisco. Siamo totalmente abbandonati. Intere famiglie di residenti sono isolate e senza servizi e noi imprenditori siamo costretti a rivedere la nostra organizzazione per tentare di sopravvivere. La nuova amministrazione, come la precedente, ha altre priorità. Per loro Ortigia è il luna Park dove dare tutto… dal mare, agli ambulanti, al ristorante a cielo aperto fino alla cultura. Sono molto dispiaciuto e amareggiato. Dopo le passeggiate pre elettorali non c’è nulla di nuovo, solo declino.
Sei stato assessore comunale avresti potuto fare qualcosa di concreto per Fontane Bianche?
Chi si loda si imbroda. Dico solo che ho fatto quello che potevo per renderla più vivibile e pulita. Non mi faccia elencare le cose che abbiamo fatto in quei 20 mesi di assessorato. Sono passati dieci anni ma alcuni lo ricordano.
Alcuni residenti stabili di Fontane Bianche accusano gli imprenditori della zona di silenzio assenso per collegamenti con il potere locale.
Per quanto mi riguarda è evidente il contrario. Poi mi sembra assurdo che un imprenditore non si lamenti, sarebbe un atteggiamento masochista e folle.
Ne abbiamo già parlato, sappiamo che hai mollato la politica attiva e hai anche mollato Fratelli d’Italia su cui ti sei impegnato per tanto tempo. Perché?
Per ingenuità, tradito da un partito per il quale avevo dato il massimo. Le mie dimissioni furono indotte dalla totale assenza di confronto democratico interno e per i deludenti risultati del nostro candidato alle regionali. Il succo è: comanda la Meloni e i suoi “prefetti” in perfetto stile Romano centrico. Dopo le dimissioni e le reazioni politicamente volgari da parte del segretario regionale la delusione è stata parecchia. Si è svelato il gioco: le mie dimissioni erano finalizzate a liberare il collegio Siracusano per il segretario catanese. Ma tutte le ciambelle non riescono con il buco e il seggio non è evidentemente scattato con il risultato fra i più bassi d’Italia. Fdi è un contenitore vuoto che non rappresenta più nulla per me e per tanti amici che avevano condiviso con me quel percorso. Non rappresenta nulla, oggi, neanche in termini di proposta politica, si è annacquato e pensa solo alla sopravvivenza del cerchio magico con improbabili alleanze innaturali per arrivare in Europa, farebbe bene la Meloni a togliere la Fiamma dal simbolo. Adesso, insieme ai miei amici, guardo avanti con attenzione e, anche se non intendo ricoprire ruoli di vertice, sicuramente resto in movimento e mi impegnerò nel mio piccolo. È difficile mollare una cosa che fa parte del proprio essere.
Asili nido, mensa scolastica, scuole comunali insicure.
Le priorità sono altre! Sono colore arcobaleno… sono solo cose effimere… perché per risolvere i problemi seri ci vuole impegno, competenza e costanza. Ma non si inventano. Si può fare come si raccontava ai tempi di Massimino sull’amalgama “ora la compriamo”.
Qual è la maggioranza politica al Vermexio? Spiegalo ai siracusani..
Difficile spiegarlo ai Siracusani. Prima dovrei capirlo io! La maggioranza doveva essere rappresentata dall’opposizione e invece niente… un’altra occasione sprecata. Vuol dire che ha ragione il Sindaco, tutto è sotto il suo controllo.
Garozzo ha fatto cinque anni nullisti e disastrosi. Subito dopo viene eletto il suo vicesindaco per cinque anni, cos’è masochismo?
Grandi operazioni di marketing. Sono stati più bravi nella comunicazione e hanno vinto. Dall’altro lato lo schema appariva triste e pesante. Ma l’apparenza inganna. Ma non è detto che abbiano vinto.
Il 13 dicembre il Tar si pronuncia sui brogli denunciati da Ezechia Paolo Reale.
Appunto. Ancora si deve capire.
Cosa hai capito sulla gestione dei rifiuti, il bando breve, il bando lungo, il caos della differenziata?
Ho capito che non hanno capito niente. A mio avviso, modestissimo, avrebbero fatto meglio ad avviare la gara nuova con tutti i correttivi sulla differenziata necessari senza questi mini bandi. Questo è il modo di procedere di chi non ha in testa metodo e programmazione.
Che facciamo, ci affidiamo a Santa Lucia?
Sempre e comunque per il bene della nostra amata e vilipesa città! Sarausana è! W Santa Lucia!

 

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ALESSANDRO SPADARO: LO CONFESSO, SONO UN INGENUO, SONO STATO TRADITO DA FRATELLI D’ITALIA ultima modifica: 2018-12-01T12:20:25+00:00 da IfattiSiracusa