BOCCIATO IN CONSIGLIO COMUNALE L’AFFITTO DELL’EX PALAZZO DELLA QUESTURA

BOCCIATO IN CONSIGLIO COMUNALE L’AFFITTO DELL’EX PALAZZO DELLA QUESTURA

Rep: Con la trattazione di tutti i punti posti all’ordine del giorno si è conclusa ieri la sessione consiliare del 15 ottobre.

Il Consiglio, dopo l’approvazione della delibera di variazione di bilancio finalizzata all’acquisto di carburante per le auto in dotazione alla Polizia municipale, ha trattato l’interpellanza, firmatari i consiglieri Reale, Torres, Mangiafico, Lo Curzio, Ricupero, Favara e Vinci, che l’ha illustrata in aula, riguardante l’immobile preso in locazione dall’Ente per un corrispettivo annuo di 259mila euro, inizialmente destinato ad ospitare di uffici Ragioneria, Commercio e Tributi, Anagrafe e Stato civile, Elettorale e poi destinato a sede degli uffici Urbanistica e Lavori pubblici, oltre che Tributi. Nello specifico gli interroganti chiedevano di conoscere se prima dell’accettazione dell’offerta i tecnici del Comune avessero verificato la corrispondenza della superficie dell’immobile tra quanto dichiarato dagli offerenti e la sua reale estensione; e la sua rispondenza alle normative antisismiche e di abbattimento delle barriere architettoniche. Nel merito del canone era stato chiesto se esso fosse superiore a quanto pagato per l’immobile attualmente condotto; se il cambiamento della sua destinazione d’uso avesse avuto un parere di legittimità dell’Avvocatura; e se rispondesse al vero la citazione in giudizio dell’Ente, con contestuale richiesta di risarcimento danni, da parte del proprietario dell’immobile attualmente in affitto dove sono ospitati questi uffici. Argomentazioni sollevate anche dal consigliere Castagnino intervenuto subito dopo. “L’ufficio trasmetterà la mia relazione all’Avvocatura per chiedere il da farsi: non ci sono infatti le condizioni per prendere in carico l’immobile”: è stato il dirigente Nicola Borgione, nel suo intervento di replica, a comunicare la possibile risoluzione del contratto per una serie di criticità emerse successivamente alla sua sottoscrizione. Alcune riguardano il contenuto dell’offerta, altre una serie di criticità legate al mancato rispetto delle normative vigenti in materia di locazione di immobili da destinare al pubblico. Al termine del dibattito il Consiglio, con voto unanime, ha approvato una mozione, proposta dai consiglieri Vinci e Castagnino che “Impegna l’Amministrazione ad attivare il canale previsto per l’esonero dall’Iva relativa a tutte le locazioni immobiliari, nei casi ove è possibile sulla base dei beni strumentali ai fini non commerciali, secondo la normativa vigente”. Per i consiglieri proponenti “L’atto, esentando in specifici casi l’Ente dal pagamento dell’Iva, consentirà un notevole risparmio al bilancio comunale. Altro punto approvato la mozione, primo firmatario il consigliere Buonomo che l’ha illustrata in aula, che impegna l’Amministrazione ad avviare un monitoraggio del territorio con la creazione di una mappatura delle aree a rischio scarico di rifiuti abusivi, e a mettere in campo qualsiasi iniziativa utile a risolvere il problema attraverso un’intensificazione delle attività di controllo delle aree a rischio, disincentivando lo sversamento di rifiuti abusivi.

“L’abbandono dei rifiuti nei campi- ha detto tra l’altro Buonomo- determina un degrado ambientale che va arginato. Il ricorso a quanto di meglio può offrire la tecnologia, come ad esempio le “Fototrappole”, potrebbe essere una soluzione. Si tratta- ha concluso il consigliere- di un sistema di videosorveglianza indipendente da reti, dotato di batterie e registratore, e di infrarossi per la visione notturna. Facilmente trasportabile in quanto non collegata a rete telematica, la fototrappola ha un costo esiguo che si potrebbe ammortizzare con le sanzioni. Si potrebbe iniziare con un progetto pilota e con un numero esiguo di telecamere da incrementare in futuro”. Al dibattito che ne è seguito hanno dato il loro contributo i consiglieri Castagnino, Catera, Impallomeni, Basile, Di Mauro, Costantino, Messina, Ficara, La Mesa, Spataro, Buccheri suggerendo integrazioni e modifiche che sono sfociate in una mozione, proposta dal consigliere Catera ed approvata all’unanimità dall’aula, che impegna alla trasmissione del documento e del verbale della seduta alle Commissioni consiliari per permetterne approfondimenti e miglioramenti.

 

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BOCCIATO IN CONSIGLIO COMUNALE L’AFFITTO DELL’EX PALAZZO DELLA QUESTURA ultima modifica: 2018-10-17T10:14:14+00:00 da IfattiSiracusa